Day 10 – Gently out of time

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Uscire da quell’incredibile fiordo che separa l’isola del Sud dall’isola del Nord non è stato eccitante come entrarci. In parte perchè un allontanamento non è mai eccitante come un arrivo, in parte perchè il mare era calmo e il Sole splendeva tranquillo (mi chiedo quanto il bel tempo all’isola del Sud dipendesse dalla nostra partenza verso l’isola Nord, ma non eccediamo con i fantozzismi). Finalmente, il millantato caldo estivo è arrivato, e abbiamo potuto rimanere sul ponte per tutta la durata del viaggio. Ho resistito fino all’ultimo isolotto dello stretto, ma appena arrivati in mare aperto il raffreddore mi ha addormentata profondamente. Quando mi sono risvegliata, eravamo già arrivati nella baia di Wellington, e ho constatato con piacere che nonostante anche il resto della famiglia si fosse profondamente addormentato i nostri bagagli erano ancora accanto a noi. A questo proposito va annotato che Giulia, quando va al supermercato, ha imparato a lasciare il suo computer in macchina in bella vista sul sedile senza chiudere le portiere. Non è mai successo nulla. Ma questo potrebbe dipendere dal fatto che è un mac.Comunque: tanto il porto di Picton era epico&grandioso, tanto quello di Wellington è calmo e pacifico, con quei gruppi di casette appollaiati sul mare che comunicano un’idea di serena bellezza, tranquillità, senza aver niente da fare che non godersi il Sole e il mare. Dionisiaco e apollineo separati dallo stretto del Captain Cook.E per la prima volta in 6 mesi sono semplicemente rimasta lì a fare nulla, guardando il mare arrampicata sulla ringhiera (ad un addetto alla sicurezza sarebbe venuto un colpo, nessun neozelandese azzarderebbe mai una simile mossa), senza leggere ne’ fare foto ne’ ne’ pensare alal tesi i agli articoli o alla radio o ai prossimi progetti o agli archivi. Ho solo guardato il mare, ascoltando Out of time dei Blur ( http://www.youtube.com/watch?v=2EBUom0ovHE ), finchè non siamo arrivati al porto. And you’ve been so busy lately that you  haven’t found tha time to open up your mind and watch the world just spinning gently of out time tell me I’m not dreaming, but we’re all out of time… dscf0490.jpgForse era la scia argentata dell’acqua, forse era la voce di Damon Albarn, forse era solo il fatto che per la prima volta da giorni uno spiraglio d’aria si intrufolava su per le mie vie nasali; fatto sta che ho davvero realizzato che aveva ragione Nicola Carati: TUTTO E’ BELLISSIMO!!!(Ancora con tre punti interrogativi, nonostante tutto).  dscf0489.jpg 

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Informazioni su neshuma

Young night bird of the third millennium, pissed off, scarcely cultured, heavy drinker, sensitive to the many world infamies, in love with rats and pigeons, dreamer of any social justice, music freak, voracious of any piece of film, editor virtuosa, writer, marketing tyro, journalist, failed English teacher, failed actress, historian in the spare time…

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