Diario Aquilano – day 4 – Senigallia mezza canaglia

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Immagine 018

Il 3e32 va in vacanza, a Senigallia, nel Centro Sociale Occupato Autonomo “Mezza Canaja”, che sorge in un bellissimo (va ammesso) edificio di epoca fascista lungo il mare, un’ex colonia per Balilla poi campo di concentramento negli anni ’40 poi centrale dell’Enel adesso completamente ricoperto di murales bellissimi. Ci sono tre piani, un’ampia hall per l’accoglienza degli ospiti, un giardino con ampio campeggio, tavolate per mangiare con una cucina davvero buonissima e super organizzata come un vero ristorante, bar con birra a fiumi a due euro, palco per concerti con proiettore e schermo. Insomma, sono davvero ben organizzati. Vengono proiettati alcuni dei video che Alberto sta facendo per Repubblica TV, con tanto di applausi a scena aperta. A seguire, un lungo dibattito in cui si discute a scena aperta dei problemi che stanno affrontando e di quello che sta facendo il 3e32.

Il pessimismo in realtà, per molte ragioni, regna. Eppure, questo centro sociale lungo la spiaggia che forse verrà sgomberato a Settembre, è giallo e allegro come si può vedere dalle foto. Ora immaginatevi una serie di strati che si appoggiano in un punto, e di far partire una linea verticale da quel punto che perfora gli strati. Il Mezza Canaja è il luogo, gli strati appoggiati man mano sono il tempo che passa. Lì, contro quegli alberi dove adesso la gente si ubriaca, pomicia e discute di come migliorare il mondo (magari solo per aumentare le possibilità del suddetto pomiciamento, per carità), 60 anni fa mettevano in fila le persone per mandarle nei campi di sterminio. Per cui non è vero che non cambia mai niente e non è vero che non si può fare nulla. Per esempio, si può fare di tutto per ricordare alla gente quello che può succedere quando ci si affida a gente unta. Vi chiedo quindi di far girare questi filmati, perché che a 4 mesi dal terremoto la gente creda ancora che la ricostruzione sia partita e che le tende siano unifamiliari non è accettabile. 

Il 3e32 va in vacanza, a Senigallia, nel Centro Sociale Occupato Autonomo “Mezza Canaja”, che sorge in un bellissimo (va ammesso) edificio di epoca fascista lungo il mare, un’ex colonia per Balilla poi campo di concentramento negli anni ’40 poi centrale dell’Enel adesso completamente ricoperto di murales bellissimi. Ci sono tre piani, un’ampia hall per l’accoglienza degli ospiti, un giardino con ampio campeggio, tavolate per mangiare con una cucina davvero buonissima e super organizzata come un vero ristorante, bar con birra a fiumi a due euro, palco per concerti con proiettore e schermo. Insomma, sono davvero ben organizzati. Vengono proiettati alcuni dei video che Alberto sta facendo per Repubblica TV, con tanto di applausi a scena aperta. A seguire, un lungo dibattito in cui si discute a scena aperta dei problemi che stanno affrontando e di quello che sta facendo il 3e32.

Il pessimismo in realtà, per molte ragioni, regna. Eppure, questo centro sociale lungo la spiaggia che forse verrà sgomberato a Settembre, è giallo e allegro come si può vedere dalle foto. Ora immaginatevi una serie di strati che si appoggiano in un punto, e di far partire una linea verticale da quel punto che perfora gli strati. Il Mezza Canaja è il luogo, gli strati appoggiati man mano sono il tempo che passa. Lì, contro quegli alberi dove adesso la gente si ubriaca, pomicia e discute di come migliorare il mondo (magari solo per aumentare le possibilità del suddetto pomiciamento, per carità), 60 anni fa mettevano in fila le persone per mandarle nei campi di sterminio. Per cui non è vero che non cambia mai niente e non è vero che non si può fare nulla. Per esempio, si può fare di tutto per ricordare alla gente quello che può succedere quando ci si affida a gente unta. Vi chiedo quindi di far girare questi filmati, perché che a 4 mesi dal terremoto la gente creda ancora che la ricostruzione sia partita e che le tende siano unifamiliari non è accettabile. (e se non avete tempo di guardarveli tutti, almeno il numero 3 e il numero 6 sono INDISPENSABILI!!)

#001: il problema delle C.A.S.E.:

http://tv.repubblica.it/rubriche/yes-we-camp/bacchette-magiche-e-bandierine/35586?video

 

#002: prima le nuove c.a.s.e., poi il censimento per vedere come funziona la casa

http://tv.repubblica.it/rubriche/yes-we-camp/il-censimento-che-spaventa/35677?video

 

#003: la burocrazia del censimento

http://tv.repubblica.it/dossier/terremoto-in-abruzzo/il-censimento-misterioso/35761?video

 

#004: una vera iniziativa di solidarietà dal basso:

http://tv.repubblica.it/rubriche/yes-we-camp/una-settimana-in-vacanza/35774?video

 

#005: l’importanza di dividere i racconti dalle macerie

http://tv.repubblica.it/rubriche/yes-we-camp/ritorno-a-onna/35826?video

 

#006: Come si vive dopo 4 mesi nei campi:

http://tv.repubblica.it/rubriche/yes-we-camp/vita-nel-campo-126-giorni-dopo/35841?video

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Informazioni su neshuma

Young night bird of the third millennium, pissed off, scarcely cultured, heavy drinker, sensitive to the many world infamies, in love with rats and pigeons, dreamer of any social justice, music freak, voracious of any piece of film, editor virtuosa, writer, marketing tyro, journalist, failed English teacher, failed actress, historian in the spare time…

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